Vai al contenutoTiempo CircularGalería Nueva, Madrid29 set — 4 ott 2026
Roxana EspositoESENIT

Accompagnamento di processi creativi

Credo profondamente che l’arte apra spazi di trasformazione. Non perché abbia delle risposte, ma perché ci invita a scoprire nuove domande e a incontrare noi stessi.

Mani che modellano una piccola figura d’argilla con uno stecco, in una luce calda

Ogni incontro con la materia è anche un incontro con la nostra storia, la nostra sensibilità e le nostre possibilità.

Da oltre quindici anni accompagno processi creativi attraverso l’argilla, il disegno, la pittura e altri linguaggi artistici. La mia pratica nasce dalla mia esperienza di artista contemporanea e si nutre della mia formazione in arteterapia a orientamento junghiano, dello sguardo antroposofico sullo sviluppo umano e di una ricerca costante sulla creatività, sull’infanzia e sul legame tra arte e trasformazione.

Intendo l’infanzia non solo come una fase della vita, ma come uno stato dell’essere: uno spazio di curiosità, gioco, presenza e meraviglia a cui possiamo tornare per creare nuovi modi di abitare il mondo.

Non cerco di insegnare a realizzare un pezzo perfetto. Il mio intento è offrire uno spazio di fiducia, ascolto e libertà in cui ogni persona possa esplorare il proprio linguaggio creativo. Credo che ogni creazione autentica lasci intravedere qualcosa di chi la realizza e che, in questo processo, l’opera trasformi anche noi.

Dettaglio di una figura d’argilla in lavorazione: un volto sereno tra le mani dell’artista

Mentre modelliamo l’argilla, l’argilla modella anche noi.

L’argilla è una materia viva che accoglie le nostre impronte, accetta l’errore, resiste, cede, si spezza e torna a unirsi. In questo dialogo con la materia riconosciamo aspetti della nostra stessa esperienza umana.

Riferimenti

Donald Winnicott

Ha inteso il gioco come lo spazio potenziale in cui l’essere può dispiegare la propria creatività e incontrare se stesso.

Cornelia Elbrecht

Ha approfondito il valore dell’argilla come mezzo privilegiato per integrare corpo, emozione e immaginazione attraverso l’esperienza sensoriale.

Lavoro con bambini, adolescenti e adulti, in percorsi individuali e di gruppo, adattando ogni proposta ai bisogni e ai tempi di chi partecipa.

Modellare è molto più che dare forma all’argilla. È un’occasione per riconoscerci e trasformarci.