Accompagnamento di processi creativi
Credo profondamente che l’arte apra spazi di trasformazione. Non perché abbia delle risposte, ma perché ci invita a scoprire nuove domande e a incontrare noi stessi.

Ogni incontro con la materia è anche un incontro con la nostra storia, la nostra sensibilità e le nostre possibilità.
Da oltre quindici anni accompagno processi creativi attraverso l’argilla, il disegno, la pittura e altri linguaggi artistici. La mia pratica nasce dalla mia esperienza di artista contemporanea e si nutre della mia formazione in arteterapia a orientamento junghiano, dello sguardo antroposofico sullo sviluppo umano e di una ricerca costante sulla creatività, sull’infanzia e sul legame tra arte e trasformazione.
Intendo l’infanzia non solo come una fase della vita, ma come uno stato dell’essere: uno spazio di curiosità, gioco, presenza e meraviglia a cui possiamo tornare per creare nuovi modi di abitare il mondo.
Non cerco di insegnare a realizzare un pezzo perfetto. Il mio intento è offrire uno spazio di fiducia, ascolto e libertà in cui ogni persona possa esplorare il proprio linguaggio creativo. Credo che ogni creazione autentica lasci intravedere qualcosa di chi la realizza e che, in questo processo, l’opera trasformi anche noi.
Riferimenti
Donald Winnicott
Ha inteso il gioco come lo spazio potenziale in cui l’essere può dispiegare la propria creatività e incontrare se stesso.
Cornelia Elbrecht
Ha approfondito il valore dell’argilla come mezzo privilegiato per integrare corpo, emozione e immaginazione attraverso l’esperienza sensoriale.
Lavoro con bambini, adolescenti e adulti, in percorsi individuali e di gruppo, adattando ogni proposta ai bisogni e ai tempi di chi partecipa.
Modellare è molto più che dare forma all’argilla. È un’occasione per riconoscerci e trasformarci.
