Vai al contenutoTiempo CircularGalería Nueva, Madrid29 set — 4 ott 2026
Roxana EspositoESENIT

2019

L’amore come ponte

Trasmigrare nell'Amore nasce nel 2019 come continuità e, al tempo stesso, trasformazione della ricerca iniziata con Trasmigrare.

Invitata dalla Biennale d'Arte Contemporanea di Salerno, ho svolto una residenza artistica nel laboratorio di Vincenzo Santoriello, a Vietri sul Mare. La grandezza e le possibilità dello spazio mi hanno permesso di lavorare su una scala maggiore e di sviluppare un’opera pensata appositamente per quel contesto.

Trasmigrare nell'Amore nasce nel 2019 come continuità e, al tempo stesso, trasformazione della ricerca iniziata con Trasmigrare.

Invitata dalla Biennale d'Arte Contemporanea di Salerno, ho svolto una residenza artistica nel laboratorio di Vincenzo Santoriello, a Vietri sul Mare. La grandezza e le possibilità dello spazio mi hanno permesso di lavorare su una scala maggiore e di sviluppare un’opera pensata appositamente per quel contesto.

Se Trasmigrare era nato dalla memoria, dalle radici e dal ritrovarsi tra Argentina e Italia, in questa nuova tappa ho voluto spostare lo sguardo verso ciò che è capace di unirci al di là dei nostri luoghi d’origine.

L’amore come territorio comune.

Ho scelto di rappresentare due bambini riuniti in un gesto di incontro. Due figure che possono essere anche due territori, due culture, due storie che si avvicinano e si riconoscono.

L’infanzia torna ad apparire nella mia opera come un luogo essenziale: uno spazio che precede le frontiere e le differenze, a partire dal quale il legame con l’altro può ancora essere pensato con apertura, fiducia e affetto.

Così la migrazione smette di essere soltanto uno spostamento tra territori per diventare anche una possibilità di incontro e di trasformazione.

L’opera è stata donata all’Istituto Comprensivo Statale “Rita Levi-Montalcini” di Salerno, in una cerimonia alla presenza delle autorità locali.

La sua permanenza lì prolunga il senso con cui è stata creata: un’opera nata dall’incontro tra Argentina e Italia, che rimane in uno spazio abitato da nuove generazioni.

Nel laboratorio di Vincenzo Santoriello, Vietri sul Mare
Processo
Anno
2019
Luogo
Residenza a Vietri sul Mare, Italia
Tecnica
Modellato in argilla del territorio campano (Ogliara, Sud Italia)
Misure
150 × 130 × 130 cm
Scala
L’opera di maggiori dimensioni realizzata in un unico pezzo
Stato
Collezione istituzionale — Istituto Comprensivo Statale “Rita Levi-Montalcini”, Salerno

Un ponte fatto di memoria, di appartenenza e, infine, d’amore.

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